Una spedizione da incorniciare, di quelle che restano scolpite nella storia del club e che segnano un punto di svolta. La prima trasferta internazionale a ranghi completi si trasforma in una vera e propria marcia trionfale al Dupnitsa Open 2026: i nostri atleti tornano a casa con un bottino ricchissimo di medaglie e, a coronamento di un weekend perfetto, la Coppa per Società.
Cinque ori da applausi e le conferme del ranking
Sul tatami bulgaro è andato in scena uno spettacolo di grinta, tecnica e maturità agonistica. A guidare la carica sono stati i cinque medagliati d'oro, autori di percorsi netti e privi di sbavature:
Benedetta Bellissimo si conferma tra le assolute stelle della trasferta: dopo aver conquistato una splendida medaglia d'argento il giorno prima nel circuito E2 valevole per il ranking europeo, si è superata con una cavalcata trionfale dagli ottavi fino alla finalissima, conquistando un 1° posto strameritato.
Pietro Nallo si rende protagonista di un weekend straordinario: dopo il prezioso bronzo messo al collo anche lui nel circuito E2 valevole per il ranking europeo, ha completato l'opera sbaragliando la concorrenza nei quarti e in semifinale, per poi imporsi con autorita nella finale e prendersi l'oro.
Cataldo Lagrasta e Lorenzo Ferrari hanno conquistato i rispettivi ori dando prova di una gestione di gara impeccabile e di una maturità tattica da veterani.
Natalino Rossi ha completato la cinquina dorata con una prova di forza impressionante, imponendosi senza appello sia in semifinale che in finale.
Argento e Bronzo: la forza del gruppo
Il bilancio sul podio del Dupnitsa Open si arricchisce ulteriormente grazie alle eccellenti prestazioni nelle fasi finali:
Ludovica Coppola si prende un preziosissimo 2° posto al termine di un torneo d'altissimo livello, arrendendosi solo in una finale combattutissima colpo su colpo.
Roberto Aggio e Gaetano Annarelli portano a casa due medaglie di bronzo di caratura eccezionale; per Aggio, in particolare, decisivo il riscatto ai quarti per il 3° posto dopo la battuta d'arresto in semifinale.
Un vivaio d'oro: la vittoria di tutto il team
Ma il trionfo al Dupnitsa Open 2026 non è solo merito di chi è salito sul podio. La Coppa per Società è il frutto del contributo di ogni singolo componente della rosa. Un plauso speciale va a Raffaele D’Ambrogio, autore di un'ottima vittoria agli ottavi prima di fermarsi ai quarti al termine di un match tiratissimo, e a Francesco Palatano, Alexander Palatano, Gabriele Nallo, Lorenzo Zomparelli, Giuseppe Nardelli e Angela Nardelli. La loro foga agonistica e le prestazioni confermano la straordinaria qualità e la profondità del vivaio societario.
Una prima trasferta oltreconfine che non poteva finire in modo migliore: la coppa per il terzo posto come società ce la portiamo a Terracina insieme ai punti preziosi accumulati nel circuito ranking, con la consapevolezza di essere una squadra pronta a competere ai vertici internazionali.

