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La questione della balneazione e la corretta informazione sullo stato delle acque

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Le gravi inesattezze diffuse da alcuni famosi organi di stampa in questi ultimi giorni, a proposito della presunta scarsa qualità delle acque del mare di Terracina, lascia amareggiati e provoca rabbia.

Con queste parole gli operatori turistici di Terracina esprimono il loro profondo dissenso e la preoccupazione per il danno d'immagine causato dalle notizie riportate

L'ordinanza di divieto di balneazione firmata dal Commissario Prefettizio, pubblicata il 29 agosto e revocata 2 giorni dopo, riguardava esclusivamente i 500 metri a destra della foce del Canale Portatore a porto Badino e la zona della foce del porto di Terracina a Levante, però già interdetta.

Si tratta di zone mai incluse nella Bandiera Blu che, invece, è assegnata per i 3,5 km della spiaggia di Ponente di Terracina e il tratto di spiaggia che va dalla Torre Gregoriana, fino al centro abitato sulla riviera di Levante. Conoscere questo aspetto è fondamentale perché si sarebbe evitato di scrivere falsità che hanno causato un gravissimo danno d'immagine alla città e alle sue attività turistiche.

I balneari, gli albergatori, i ristoratori, i commercianti, le agenzie immobiliari, i pescatori e una filiera di azienda ancora più estesa, vivono del turismo e dei prodotti ittici straordinari che il mare ci dona. Denigrarne la qualità, che è eccellente, vuol dire mettere in ginocchio un'enorme fetta dell'economia della città, già sofferente per altre vicende e che ha davanti a sé mesi con incognite economiche che fanno paura.

Come se non bastassero la pandemia, il caro energia, la chiusura del mercato russo del turismo, ora si aggiunge anche chi ha il delicatissimo ruolo di informare che si lascia andare a leggerezze e valutazioni molto superficiali, caricandole di inesattezze e, forse, persino a condizionamenti poco etici. Costoro si assumono un'enorme responsabilità che non possono pagare le famiglie che vivono di questi lavori.

Per questo motivo stiamo valutando la possibilità di avanzare una richiesta di risarcimento danni agli organi di informazione che hanno privilegiato il sensazionalismo alla verità. Non è la prima volta che questo accade. Non vogliamo imbavagliare nessuno, anzi chiediamo e pretendiamo un’informazione più puntuale anche da parte degli organi preposti ai controlli e alle analisi delle acque. Siamo noi stessi che non vogliamo nascondere la testa “sotto la sabbia”. Crediamo, però, che sia responsabilità di chi fa informazione, accertarsi sempre della notizia e riportarla in modo corretto.

Tra pochi giorni proprio la spiaggia di Levante di Terracina, sotto il maestoso Tempio di Giove, ospiterà i Campionati Mondiali di Beach Tennis. Si tratta della terza edizione consecutiva assegnata alla città, meritevole proprio per una serie di fattori naturalistici e organizzativi apprezzati in tutto il mondo. Gli operatori turistici di Terracina, come sempre, ce la metteranno tutta. Invitiamo nell’occasione l'intera città a far sentire la propria ospitalità e mostrare con orgoglio il suo splendido mare.

Comunicato firmato dalle seguenti organizzazioni:

1. ASCOM - Confcommercio Terracina
2. Associazione Agenzie Immobiliari Terracina
3. Associazione Albergatori Terracina
4. Associazione Ristoratori - Terracina a Tavola 
5. Comitato Viale della Vittoria
6. Consorzio Officina mediterraneo
7. Consorzio Turistico Terracina d’amare
8. Faita Federcamping
9. Pro-Loco Terracina 
10. SIB – Terracina

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