Il 30 maggio scorso si è avuto un incontro tra il Direttore Generale Dott. Giorgio Casati e il Direttore Sanitari Dott. Luciano Cifaldi della ASL e i rappresentanti del comitato in difesa dell’ospedale di Terracina, rappresentati da Antonio Bernardi, Pernarella Agostino, Genosini Celestino e Alla Carlo.
L’incontro si è svolto per affrontare i problemi sollevati , con una lettera, da comitato in difesa dell’ospedale di Terracina inerenti la risoluzione i problemi della carenza di personale e per far fronte alle esigenze per gli interventi di emergenza-urgenza, con l’istituzione, tra l’altro, In considerazione del finanziamento già concesso da molto tempo dalla Regione Lazio, dell’Osservazione Breve Intensiva e per gli interventi in elezione.
Durante la riunione i rappresentanti della ASL, hanno fatto presente, tra l’altro, che per gli anestesisti stanno facendo del tutto per reperirli con tutti i tipi di contratto, ma nessuno, per il momento, si è reso disponibile a venire per prestare servizio nell’ospedale di Terracina. Nel frattempo è stato espletato il concorso pubblico, anche se ci vorranno tempi lunghi rispetto alle nostre immediate esigenze, sperano, in ogni caso,di poterli reperire.
Per gli infermieri si sta provvedendo a fare le assunzioni, anche se temporanee, utilizzando le graduatorie esistenti.
Per l’ osservazione Breve Intensiva (OBI) pensano di approvare il progetto entro il mese di giugno, appaltarlo e aggiudicarlo per l'autunno per poter iniziare i lavori subito dopo.
I rappresentanti in difesa dell’ospedale di Terracina, pur apprezzando l’impegno per reperire il necessario personale per far fronte alla carenza estiva, esprime preoccu- pazione per le difficoltà a reperire gli anestesisti per far fronte alle esigenze derivanti dalla stagione estiva e degli interventi di elezione.
Per l’osservazione Breve Intensiva (OBI) , i rappresentanti dal comitato, pur registrando i ritardi a redigere il progetto e ad appaltare i lavori, prendono atto, degli impegni presi dai rappresentanti della ASL, verificandone il rispetto.
Inoltre, i rappresentanti dal comitato, ritengono opportune e utile, non fermarsi e si impegnano ad intraprendere le necessarie iniziative a livello regionale.
IL COORDINAMENTO DEL COMITATO IN DIFESA DELL’OSPEDALE DI TERRACINA

