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Oliva di Gaeta, Agenda 21 chiede l'iscrizione nel Registro delle Denominazioni di Origine Protetta dell’Unione Europea

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L’Unione Europea, con Reg. (UE) 2016/2252 della Commissione competente, ha pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale Europea n. L 340/47 del 15/12/2016, l’iscrizione della denominazione “Oliva di Gaeta” come D.O.P. nel “Registro delle Denominazioni di Origine Protette e delle Indicazioni Geografiche Protette”. L’”Oliva di Gaeta”, pertanto, entra ufficialmente a far parte delle 288 denominazioni di origine italiane riconosciute dall’Unione Europea. Il procedimento è stato avviato dal Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione dell’Oliva di Gaeta D.O.P., in collaborazione con l’Arsial, la Regione Lazio e la Regione Campania, attraverso il competente Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Con tale definitivo riconoscimento, quindi, inizia la fase di protezione comunitaria del prodotto, a cui viene attribuito il famoso bollino del marchio D.O.P. (vedi allegato 1): dal 2017 possono dunque essere vendute, con la denominazione “Olive di Gaeta”, solo le olive da mensa, derivate dalla cultivar itrana, dichiarate conformi al disciplinare di produzione dell’organismo di controllo nominato dal Ministero. La grande qualità delle nostre produzioni olivicole e il forte legame con il territorio di origine hanno infine determinato il successo di una nuova eccellenza agroalimentare italiana. Un riconoscimento che favorisce non solo il sistema produttivo e l’economia verde del territorio, ma promuove anche la tutela dell’ambiente, degli ecosistemi e della biodiversità, sostiene la coesione sociale delle comunità ed aiuta la sostenibilità pag. 1 / 3 Agenda 21 Locale. Palazzo Tescola. Corso Anita Garibaldi, 62. 04019 Terracina (LT). Tel. 0773.707706 del loro sviluppo. La certificazione Europea, peraltro, offre maggiori garanzie ai consumatori, con livello di tracciabilità e di sicurezza alimentare più elevato rispetto ad altri prodotti, oltre a contrastare i fenomeni di sofisticazione alimentare spesso attuati con l’utilizzo di prodotti di scarso pregio ed imitativi delle eccellenze agroalimentari tutelate. Il territorio di produzione interessato comprende 44 comuni (vedi allegato 2), appartenenti alla Regione Lazio (42 comuni) e alla Regione Campania (2 comuni) ed estesi sulle province laziali di Roma (10 comuni), Latina (26 comuni), Frosinone (6 comuni) e sulla provincia di Caserta (2 comuni). Il Comune di Terracina è compreso nell’area dei 44 comuni riconosciuti dall’Unione Europea come eccellenza produttiva olivicola protetta e costituisce inoltre uno dei Comuni più grandi tra quelli appartenenti alle quattro province interessate dalla Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.). Per quanto sopra riportato, si chiede all’Amministrazione Comunale e, in particolare, agli organi in indirizzo, ai fini della tutela e della valorizzazione di questa nuova eccellenza conseguita dal nostro territorio, di predisporre e di avviare le seguenti iniziative: 1) Promuovere la conoscenza della produzione olivicola locale e del prodotto “Oliva di Gaeta” D.O.P. attraverso apposite campagne di comunicazione. 2) Sensibilizzare tutti i soggetti locali coinvolti nella filiera dell’”Oliva di Gaeta” D.O.P. (agricoltori, trasformatori, intermediari, confezionatori, ecc.), ai fini della valorizzazione del riconoscimento internazionale ricevuto. 3) Sostenere la commercializzazione qualitativa del prodotto tipico locale a marchio D.O.P. “Oliva di Gaeta” e il corretto orientamento dei cittadini e dei consumatori attraverso un’apposita attività di informazione. 4) Collaborare con le attività del Consorzio di Tutela e Valorizzazione dell’”Oliva di Gaeta” D.O.P. e invitare tutti i soggetti locali appartenenti alla filiera ad iscriversi al Consorzio e all’Organismo di Controllo (vedi gli indirizzi riportati nel fondo pagina). 5) Partecipare, in collaborazione con gli altri Comuni e con il Consorzio di Tutela e di Valorizzazione, in quanto Sistema territoriale e Rete di Comuni, alla organizzazione di eventi volti a valorizzare,

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