Domani, 26 maggio, è prevista l’inaugurazione dell’avvio dei lavori per la mitigazione e la messa in sicurezza del costone del Monte Cucca. Un intervento necessario, a prescindere da tutto, e ancora più importante se considerato come fase preliminare alla riattivazione della ferrovia.
Si tratta di una buona notizia. Troppe volte, però, alle inaugurazioni non sono seguiti fatti concreti. Vogliamo sperare che questa volta sia diverso. Per questo invitiamo tutti ad assumersi fino in fondo le rispettive responsabilità istituzionali, distinguendo la propaganda dagli interventi reali.
La comunità non può più permettersi di essere illusa. Continueremo quindi a vigilare, insieme ai comitati, alle organizzazioni e ai pendolari che in questi anni si sono battuti per la riattivazione della ferrovia. Alle loro mobilitazioni e alle loro battaglie va riconosciuto il merito di aver contribuito a rendere possibile questo primo passo.
Arcangelo Palmacci
Segretario Provinciale di Azione e locale di Terracina in Azione

