A Terracina c’è una vicenda che dura ormai da oltre vent’anni e che riguarda centinaia di cittadini: quella delle opere pubbliche e dei servizi previsti nell’area del Calcatore.
Vent’anni di promesse.
Vent’anni di diritti rimasti sulla carta.
Vent’anni di servizi che non arrivano.
In questi anni molte famiglie hanno investito i risparmi di una vita per acquistare casa in quel quartiere, confidando negli impegni presi e nelle opere pubbliche previste. Opere che avrebbero dovuto garantire qualità urbana, servizi e spazi per la comunità.
La realtà, purtroppo, è sotto gli occhi di tutti: molte di quelle opere sono ancora incomplete o non realizzate, mentre il quartiere continua a vivere una condizione di attesa che non è più accettabile.
Da oltre un anno chiediamo con forza che su questa vicenda si apra un confronto serio in Consiglio comunale. Non una polemica politica, ma un momento di verità e trasparenza per capire:
- quale sia lo stato reale delle opere previste,
- quali siano le responsabilità dei ritardi accumulati,
- e soprattutto quali tempi certi si intendano dare per completare ciò che da troppo tempo viene promesso ai cittadini.
A fronte di queste richieste, l’amministrazione ha scelto di sottrarsi al confronto consiliare. Solo oggi arrivano annunci e proclami che però non affrontano fino in fondo il problema.
È bene ricordare che il sindaco Giannetti ha impiegato tre anni per arrivare a nominare il collegio di vigilanza previsto per il controllo delle opere pubbliche del Calcatore, uno strumento che avrebbe dovuto essere attivato molto prima proprio per monitorare il rispetto degli impegni e tutelare l’interesse pubblico.
Tre anni di tempo per accorgersi di un passaggio amministrativo fondamentale sono un ritardo che pesa, soprattutto se rapportato a una vicenda che dura ormai da vent’anni.
I cittadini di Terracina non hanno bisogno di nuove promesse.
Hanno bisogno di fatti.
Dopo vent’anni di amministrazioni di centrodestra che hanno governato la città senza riuscire a risolvere questa vicenda, è arrivato il momento di assumersi fino in fondo la responsabilità di dare risposte concrete alle famiglie che vivono in quel quartiere.
Terracina merita serietà, trasparenza e tempi certi.
E soprattutto merita che gli impegni presi con i cittadini vengano finalmente rispettati.
Il gruppo Pd
Chiumera Pierpaolo capogruppo
Cervelloni Daniele

