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Europa Verde ricorda che come unica forza politica aveva sempre chiesto sospensione, dimissioni e commissariamento: è tempo di chiudere questa fallimentare esperienza politica

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E’ di ieri la grave notizia che sta scuotendo la città a seguito del provvedimento cautelare del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina Dott.ssa Castriota la quale ha disposto diverse misure cautelari nei confronti di imprenditori, pubblici funzionari ed esponenti politici del Comune di Terracina oltreché a provvedimenti interdittivi e di sequestro di un campeggio ed un ristorante insistenti sul litorale di Terracina e di beni sulla zona dell’Arena del Molo. L’indagine è scaturita da una serie di controlli effettuati dalla Guardia Costiera nell’ambito dell’istituzionale attività “Mare Sicuro 2019”. Ai soggetti sono contestati i reati di falso, turbata libertà negli appalti riguardanti l’affidamento in gestione di spiagge e servizi connessi alla balneazione, oltre a frodi, indebite percezioni di erogazioni pubbliche e rivelazioni del segreto d’ufficio.

Ricordiamo che Europa Verde era stata l’unica forza politica a segnalare, dalla sua nascita, ovvero da febbraio del 2020, le gravi problematiche presenti nella gestione amministrativa a Terracina, in particolar modo del demanio marittimo, chiedendo anche mesi fa, senza aver mai ricevuto nessuna risposta in merito dalla Sindaca, prima la sospensione cautelare dall’incarico per il Presidente del Consiglio Comunale di Terracina Gianni Percoco, indagato nella qualità di ex Assessore al Demanio di questo Comune, poi chiedendo le dimissioni del Vicesindaco ed Assessore all’Urbanistica Marcuzzi, oggetto di un provvedimento di rinvio a giudizio, per la ex Pro Infantia, per il reato di rivelazione di segreto d’ufficio. In quelle occasioni avevamo chiesto, senza essere minimamente ascoltati, al Sindaco eletto di questa città e quindi massimo garante del rispetto e dell’onorabilità delle Istituzioni, di intervenire a tutela e nel rispetto dei cittadini e delle Istituzioni. Dopo l’arresto, avvenuto lo scorso gennaio, dell’ex Vicesindaco con una ordinanza nella quale gli venivano contestati i reati di falso ideologico in atto pubblico, tentata truffa aggravata e turbativa d’asta, Europa Verde era tornata a chiedere, ritenendo ormai del tutto compromesso il rapporto di fiducia con i cittadini e venuto meno il ruolo di rispetto delle sacre Istituzioni democratiche da parte degli amministratori eletti, le dimissioni immediate del Sindaco e l’intervento del Prefetto al fine di commissariare l’Ente anche a tutela dell’immagine della città, ma anche in questo caso nessun risposta arrivò da parte del Sindaco.

Le notizie di ieri sono di una tale gravità da meritare una notorietà a livello nazionale, visto che la notizia è stata ribattuta dalle agenzie nazionali e riportata nei TG nazionali e pongono sotto shock l’intera comunità, già disorientata e preoccupata da mesi di evidente difficoltà da parte della Giunta nello svolgimento delle normali attività amministrative. Un gravissimo danno di immagine per la città, nel pieno della stagione turistico-balneare, con importanti ripercussioni sulla economia della città, danno che si sarebbe potuto mitigare se la Sindaca, dimostrando senso di responsabilità, si fosse dimessa prima, o avesse accettato le nostre richieste di far dimettere o sospendere gli altri, mentre tutto questo non è successo e la maxi operazione di ieri ha colpito una Giunta (ricordiamo che sono indagati anche L’Assessore Cultura e Turismo Zomparelli e l’Assessore al Bilancio Di Leo, quest’ultimo sottoposto anche a misure cautelari) nel pieno delle sue funzioni. 

Speriamo solo che dopo questa incredibile sequela di vicende giudiziarie, si possa dare inizio ad una nuova stagione fatta di politica vera, fondata su un sano rapporto di fiducia tra eletti e cittadini e con amministratori capaci di tutelare gli interessi della intera comunità. Non possiamo tollerare che mentre ancora andiamo scoprendo scabrosi dettagli delle intercettazioni, con tentativi di manipolare appalti e favorire imprenditori amici, o addirittura scopriamo tentativi di abusare del ruolo politico per far rimuovere la “scomoda” Comandante TV Denaro, ci sia chi, come il partito di maggioranza relativa Fratelli d’Italia, ancora pensi ad andare avanti con il Vice Sindaco in carica, magari attraverso un rimpastino di Giunta, mostrando un insolito attaccamento alla poltrona, mentre a livello nazionale la leader Giorgia Meloni strilla che vuole andare ad elezioni subito! E allo stesso modo non possiamo tollerare l’ambiguità della Minoranza che invece di cogliere subito l’occasione per dimettersi e considerare conclusa, nell’ignominia, la consiliatura, ancora riflettono dopo mesi di gravi questioni giudiziarie, se vale o meno la pena farlo, mostrando soltanto voglia di poltrona senza principi morali. Tutto ciò sarebbe un ulteriore grave segnale di irresponsabilità da parte di una politica mediocre attaccata solo alla “poltrona”. Da questo baratro nella quale è caduta, Terracina può solo risorgere e speriamo che questo avvenga presto, per ricominciare a riportare la legalità in un territorio devastato dall'illegalità. Ed è per questo che torniamo a chiedere il commissariamento del Comune senza se e senza ma e un percorso senza ostacoli verso le nuove elezioni. 

Un doveroso ringraziamento sentiamo di rivolgerlo alla Procura di Latina, al Gip, alla Polizia giudiziaria (in particolare la Guardia Costiera e i Carabinieri di Terracina), con una particolare menzione per la ex-Comandante della Guardia Costiera Emilia Denaro e la sua squadra investigativa, per l’enorme lavoro svolto in questi anni così come ringraziamo le associazioni come Legambiente nazionale, Legambiente Lazio ed il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” che si battono da sempre e spesso in isolamento per tutelare la Legalità sul nostro territorio.

Gabriele Subiaco Co-Portavoce Europa Verde-Verdi Terracina

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