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Affidamento degli arenili alla azienda speciale del comune e divieto in spiaggia per animali domestici: il sindaco revochi in autotutela l’ordinanza balneare 2021

| di Circolo Legambiente "Pisco Montano"
| Categoria: Comunicati Stampa
STAMPA

Gli animali sono veri e propri membri della famiglia e sono davvero molti gli italiani che trascorrono le ferie in compagnia dei propri amici a quattro zampe. Sono molti i turisti che ogni giorno segnalano la cronica carenza di spiagge dedicate ai cani a Terracina.

A Terracina, con la recente ordinanza balneare 2021 https://comune.terracina.lt.it/contenuti/414374/ordinanze-balneari, al punto 2.1.7, si è voluto porre un vincolo molto forte “vietando di condurre o far permanere qualsiasi tipo di animale, anche munito di museruola o guinzaglio, ad esclusione dei cani di salvataggio al guinzaglio e i cani guida per i non vedenti” e questo nonostante la Sentenza n. 176 dell’11 marzo 2019, in cui il Tar del Lazio (sezione di Latina) ha ritenuto illegittima l’ordinanza con la quale il Comune di Latina vietava l’ingresso agli animali sulle spiagge destinate alla libera balneazione, considerandola irragionevole, illogica, irrazionale e sproporzionata, anzi invitando i Comuni in sede di predisposizione del Piano di utilizzo degli arenili (PUA), ad identificare i tratti di spiaggia libera da destinare all’accoglienza dei cani.

Il Circolo Legambiente e il Dipartimento Legambiente Animal Help Terracina, come già affermato in un recente comunicato relativo alla predisposizione del PUA https://legambienteterracina.wordpress.com/2021/06/01/piano-utilizzazione-arenili-pua-regionale-approvato-dalla-regione-lazio-ora-tocca-al-comune-di-terracina-definire-e-approvare-entro-180-giorni-un-nuovo-pua-locale-ormai-vecchio-di-quasi-venti-anni/ , si oppone quindi al provvedimento restrittivo e chiede di eliminare da subito il divieto di condurre i cani in spiaggia anche se muniti di guinzaglio e museruola, e chiede al Sindaco di Terracina di revocare l’ordinanza balneare 2021 e soprattutto, alla luce della notizia appresa dalla stampa relativa ai recenti affidamenti alla Azienda Speciale del Comune di Terracina di alcuni preziosi tratti di arenile di cui il Comune è concessionario, di non perdere questa occasione per definire spazi e servizi idonei a chi  vuole portare in spiaggia il proprio cane.

“Accogliamo con fiducia la notizia dell’affidamento all’Azienda Speciale dei preziosi tratti di arenile di cui il Comune è concessionario, ma riteniamo che vietare la presenza di cani sul nostro litorale come disposto con la recente ordinanza balneare 2021 a Terracina sia un divieto illegittimo e penalizzante per i nostri cittadini e per il nostro turismo, visto che il TAR del Lazio poco più di un anno fa con sentenza numero 176 dell’11 marzo 2019 ha dichiarato illegittimo analogo divieto contenuto in un’ordinanza del Comune di Latina e visto che il Sindaco di Terracina, comune peraltro della stessa Provincia, ha emanato una disposizione fotocopia che non tiene quindi conto né della legislazione vigente, né della giurisprudenza in materia. Simili provvedimenti oltre a essere penalizzanti per i cani e per le loro famiglie lo sono anche per il turismo, come dimostrano le numerose telefonate e le mail che arrivano ogni giorno al nostro Circolo. Per questi motivi chiediamo al Sindaco una immediata revoca in autotutela dell’ORDINANZA BALNEARE 2021 contenente la prescrizione che istituisce il divieto di accesso ai cani sulle spiagge per tutta la stagione balneare 2021, anche alla luce delle indicazioni regionali che attribuiscono ai Comuni il potere di individuare, in sede di predisposizione del Piano di Utilizzazione Arenili (PUA), tratti di arenile da destinare all’accoglienza degli animali “da compagnia”, come da noi già affermato in un recente comunicato, e chiediamo invece di procedere alla immediata destinazione di una porzione dei tratti in concessione che sono stati affidati alla Azienda Speciale del Comune di Terracina,  proprio agli animali di compagnia, con servizi accessori idonei. Nessuna legge statale o regionale vieta di portare con sé, sulle spiagge libere, i propri animali di famiglia e, anzi, alcune Regioni (al momento Abruzzo, Campania, Friuli – Venezia – Giulia, Marche, Molise, Toscana, Puglia e Veneto) lo consentono espressamente. Un divieto di accesso ai cani sulle spiagge demaniali marittime e all’arenile comunale della città appare quindi del tutto privo di fondamento normativo. Gli animali sono veri e propri membri della famiglia e sono davvero molti gli italiani che trascorrono le ferie in compagnia dei propri amici a quattro zampe.”, dichiara Anna Giannetti, Presidente del Circolo Legambiente Pisco Montano e Consigliere Nazionale dell’Associazione.

Circolo Legambiente "Pisco Montano"

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