Rimani sempre aggiornato sulle notizie di terracinanotizie.net
Diventa nostro Fan su Facebook!

Il Partito Democratico a proposito della draga fantasma

| di Partito Democratico di Terracina
| Categoria: Comunicati Stampa
STAMPA

L’ex assessore e ora Presidente e la sua metafora del fantasy

Leggiamo con attenzione la replica dell’attuale Presidente del consiglio comunale di Terracina Gianni Percoco sull’acquisto ancora non avvenuto della Draga, che all’epoca della procedura era assessore al Demanio.

Al di là delle considerazioni tutte personali che il Presidente fa circa l’elaborazione fantasiosa della vicenda, nella sua nota non leggiamo, purtroppo, nessun riferimento ai vari passaggi amministrativi che si sono succeduti e che sono stati riportati nella nostra interrogazione.

E visto che i motivi del ritardo sono attribuiti alle difficoltà dell’espletamento delle mansioni amministrative dovute al Covid, sarebbe opportuno che indicasse su quale livello amministrativo ciò è accaduto. Non ci piace essere generalisti sia quando chiediamo, ma soprattutto nelle risposte che otteniamo.

A un passo dall’acquisto: ma cosa è successo?

Nel protocollo d’intesa all’articolo 7 è riportato il cronoprogramma delle opere ove tra gli impegni del Comune si prevedeva: entro 6 mesi (dal 27/02/2020), il completamento della procedura di acquisto della draga avente le caratteristiche idonee ad eseguire l’escavo del porto di Terracina con la trasmissione dell’atto di approvazione dell’aggiudicazione definitiva e del contratto di appalto, quindi entro il 27 agosto. Entro i successivi 2 mesi, il completamento del dragaggio del porto di Terracina al fine del mantenimento della sicurezza della navigazione e della pubblica e privata incolumità con la trasmissione dell’atto di approvazione dei lavori, quindi entro il 27 settembre.

Si è arrivati con notevole ritardo il 18 di settembre alla Determina dirigenziale n. 967 che ha approvato lo schema di avviso pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse per l’individuazione degli operatori economici da invitare alla procedura negoziata per la fornitura di Draga aspirante per escavo delle aree prioritarie per il ripristino dei fondali preesistenti nel porto del comune di Terracina il cui esito, se ancora c’è bisogno di sottolinearlo, non risulta in nessun atto o comunque non è stato comunicato. Sono passati cinque mesi e non si sa nulla di nulla. Di sicuro c’è che i pescatori continuano ad avere seri problemi in uscita con un grande rischio per la sicurezza personale.

Il Commissario pro tempore
Carmela Cassetta

Partito Democratico di Terracina

Contatti

redazione@terracinanotizie.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK