Rimani sempre aggiornato sulle notizie di terracinanotizie.net
Diventa nostro Fan su Facebook!
Spazio Aperto è uno spazio offerto alla città, alle associazioni, agli enti, a quanti intendono partecipare alla vita sociale e culturale del territorio. Scopri di più.

Come scegliere il box doccia giusto, online e su CeramicStore

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA

Stai ristrutturando il bagno ed è arrivata l’ora di cambiare il vecchio? Prima di cercare box doccia online, e se è vero che la consegna a domicilio è una delle soluzioni più comode per evitare danni accidentali durante il trasporto di oggetti ingombranti come questi, ci sono una serie di considerazioni che dovresti fare per essere sicuro di scegliere il box doccia che soddisfi al meglio le tue esigenze.

Dalle dimensioni a funzionamento e finitura delle ante: com’è fatto il box doccia perfetto

La prima ha a che vedere con le dimensioni ideali del box. Queste dipendono, va da sé, da quelle del piatto doccia: tradizionalmente la base è di 80x80 centimetri ma oggi trovi facilmente anche soluzioni commerciali di larghezza o profondità ridotte e adatte ai bagni piccoli, ai bagni di servizio per esempio o, al contrario, piatti doccia più ampi e ideali per chi voglia ricreare in casa una vera e propria cabina doccia. Spesso trascurate, però, bisognerebbe fare attenzione almeno ad altre due misure: l’altezza del box doccia e lo spazio che separa lo stesso dagli altri sanitari. Nel primo caso, se è vero che non serve avere ante della doccia per tutta l’altezza della stanza da bagno, è vero anche che le misure standard possono risultare inadatte – e inutili al loro scopo di parare gli schizzi d’acqua – se la casa ha inquilini più alti della media per esempio. Assicurarsi che rimanga abbastanza spazio per muoversi dalla doccia al lavello, eccetera è, invece, soprattutto una questione di comfort e praticità.

Altro grande dilemma nella scelta del box doccia riguarda il funzionamento delle ante: a battente, a scorrimento, angolari, fisse, le soluzioni sono tante e non è detto che ce ne sia una in assoluto migliore delle altre. Le ante del box doccia a battente per esempio, per quanto spesso considerate più comode da pulire, sono poco indicate nei bagni piccoli perché richiedono più spazio. Non a caso, nei mini-bagno o nei bagni di servizio, dove se non si vuole rinunciare alla doccia si deve optare per un box doccia dalle dimensioni ridotte, spesso sono installate ante angolari e che si aprono, cioè, a scorrimento per solo metà della loro larghezza, lasciando comunque abbastanza spazio per entrare in doccia. Per chi non vuole rinunciare all’estetica, ancora, una delle soluzioni più di tendenza è quella del box doccia walk-in, ossia con due o tre lati chiusi e in muratura e le restanti aperture coperte da un pannello di vetro fisso e sorretto da un braccio metallico.

Quanto ai materiali dei box doccia, infine, le scelte più comuni spaziano tra acrilico e vetro o vetro temperato: l’ultima soluzione è in genere preferita perché, anche in caso di incidenti e urti involontari, è difficile che si rompa e risulti pericolosa. Alcuni trattamenti, come il trattamento anticalcare per il box doccia, evitano che i vetri della doccia sembrino sempre sporchi a causa dell’accumularsi dell’acqua. Fai attenzione, però, anche a scegliere le finiture giuste: vetri doccia satinati o serigrafati stampati ti evitano di dover pulire a fondo il box doccia dopo ogni uso e lo fanno sembrare sempre brillante e in ordine.

Contatti

redazione@terracinanotizie.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK