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Piattaforme per trading online, come funzionano

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E’ stato stimato che per il primo anno di attività, gli aspiranti trader mandano in fumo il proprio capitale e danno la colpa alle piattaforme di trading online. Sarà vero?

Trading online truffa?

Fare trading non è certo una attività difficilissima, eppure, secondo i dati raccolti presso le migliori piattaforme di trading, pare che gli aspiranti trader cessino la propria attività mandando letteralmente in fumo il proprio capitale. Perché succede questo? Forse allora è vero quello che molti utenti sui social e sui vari blog scrivono, ovvero che è impossibile per i traders fare soldi con il trading perché sono tutti dei truffatori! No, altrimenti non esisterebbero miliardi di guide su come tradaree guadagnare un bel gruzzoletto, però oltre ad iscriversi e iniziare con gli investimenti, bisogna anche impegnarsi a fondo in questa attività. Molti potenziali investitori pensano di essere in un videogioco, e non aiuta certo il modo di dire, ovvero Giocare in Borsa. Il trading online deve essere considerato un lavoro serio e non certo un modo per diventare milionari in una notte. Se si parte già con questa idea, è meglio chiudere tutto e dedicarsi all’ippica, che forse porta pure bene.

Perdite trader, colpa piattaforme?

Potenzialmente, il trading sul Forex è un'attività molto lucrativa.Per questo attrae molti principianti, ingolositi da guadagni facili anche in brevissimo tempo. Tutto sommato, dopo un'oretta a studiarsi come funziona una piattaforma di trading, più o meno tutti sono capaci di piazzare un ordine. Ma sapere questo non aiuta a guadagnare. Eppure è il classico profilo dei trader improvvisati. Succede che le prime “tradate” sono ottime, fortunate e precise, quindi si autoconvincono di aver capito il segreto del successo e iniziano ad aumentare le posizioni a caso, senza un minimo di strategia e di tecnica. Fino alla botta, rappresentata da una perdita inaspettata che, in casi fortunati, dimezza il capitale, mentre nei casi veramente disperati lasciano il trader incosciente a secco. Ma l’investitore in erba, forte della breve lettura di un libro di trading o fresco di corso specifico, sa bene cosa fare per recuperare tutto subito. Peccato che poi il capitale investito diminuisce a ritmo lento, fino a toccare quota zero. Ecco che sopraggiunge la rabbia e il cosiddetto scaricabarile e l’ormai ex trader definisce una truffa qualcosa che invece non ha saputo sfruttare a suo vantaggio.

Cose da fare e non fare nel trading online

I principianti fanno l’errore madornale di buttarsi sul mercato con grosse sommedi denaro, frettolosi di realizzare guadagni consistenti senza realmente sapere quello che fanno. Come per le professioni redditizie come avvocato o medico chirurgo, ci vogliono diversi anni di studio e praticantato prima di ottenere un ritorno economico importante, e ancora non si può essere sicuri neanche con basi solide, visto che ci sono rischi nel trading che sono inevitabili. Non bisogna avere fretta, perché il mercato offre continuamente delle eccellenti opportunità di guadagno in vari asset. Il modo migliore per iniziare è fare pratica mediante un conto DEMO scelto tra le varie piattaforme di trading per esercitarsi ed elaborare strategia e capacità, oltre che autocontrollo. Anche i trader sono pericolosi per loro stessi, visto che tutti siamo umani e che è facile, pertanto, essere preda delle proprie emozioni. Le crisi sono normali, ma non devono influire sul lavoro del trader. Infine, è importante il money management, ovvero gestire il proprio capitale. E’ bene fissare un tetto massimo e diversificare gli investimenti, al fine di avere più opportunità da cogliere.

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