L’A.N.I.D.A. denuncia il silenzio di politica e grandi media sul caso dell'accessibilità in città

Il presidente Sannino: Grazie alla stampa libera, ma il Comune tace e da Chiumera e Norcia solo promesse. Ora il coinvolgimento di Procaccini

ANIDA (Associazione Nazionale Italiana Diversamente Abili)
21/09/2026
Comunicati Stampa
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Resta alta la tensione sul caso accessibilità a Terracina. Dopo le pec inviate il 03 e 09 settembre a tutti gli amministratori del Comune di Terracina, il presidente dell’A.N.I.D.A., fa il punto sulla situazione denunciando l’inerzia istituzionale e i comportamenti ambigui di certa stampa e politica locale.

Le pec richiedevano un intervento immediato in merito alle gravi criticità e alle barriere architettoniche riscontrate e denunciate in merito all’accessibilità al mare e alla spiaggia presso il Grand Hotel l’Approdo di Terracina (LT). Nonostante la gravità dei fatti, né il Sindaco, né gli Assessori competenti hanno finora prodotto alcun atto formale. Sannino: 

Vogliamo esprimere il nostro più sentito ringraziamento e un plauso pubblico a quegli organi di stampa locali che, dimostrando vera etica professionale e indipendenza, hanno seguito e riportato questa notizia fin dal primo momento, tenendo accesi i riflettori sui diritti dei disabili. Purtroppo, non tutta la stampa è libera: abbiamo rilasciato un’intervista dettagliata a un giornalista del quotidiano Latina Oggi, fornendo prove fotografiche e copia delle pec, dietro la promessa di un ampio articolo. Quel giornalista e quella testata si sono poi dileguati nel nulla, preferendo censurare il caso.

Un muro di gomma che l’associazione ha riscontrato anche nella politica terracinese, fatta di rassicurazioni private rimaste lettera morta. L’11 settembre scorso il consigliere Pierpaolo Chiumera (PD), prometteva via Messenger di portare il caso all’attenzione del consiglio comunale, mentre l’ex assessore Sara Norcia comunicava via Whatsapp che si sarebbe attivata per supportare l’associazione. Nei fatti ad oggi nulla di ufficiale è stato depositato.

Il tempo delle pacche sulle spalle, delle promesse private via chat e degli articoli promessi e poi fatti sparire è scaduto - dichiara con fermezza Sannino. - I diritti delle persone con disabilità si difendono nelle sedi istituzionali con atti formali, non con messaggi privati sullo smartphone. Ringraziamo i giornalisti liberi che ci sostengono, ma davanti al silenzio del comune e all’ipocrisia di certi personaggi non faremo sconti.

L’A.N.I.D.A. ricorda che la vigilanza sulla conformità delle strutture ricettive non è una concessione, ma un preciso obbligo di legge (legge 104/92 e DPR 380/01). Non avendo una sede a Terracina per organizzare nell’immediato una mobilitazione fisica, preparerà una formale azione legale di denuncia, che porterà avanti a distanza con assoluta determinazione.

Il caso verrà formalmente depositato sul tavolo anche del Garante Regionale Lazio per la disabilità Anna Teresa Formisano.

Al contempo, verrà informato in via ufficiale l’Europarlamentare Nicola Procaccini in virtù della sua profonda conoscenza del territorio e del suo ruolo di primo piano, affinché intervenga sulla situazione di stallo politico e burocratico che sta penalizzando l’immagine e la legalità della città di Terracina.

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