La seduta odierna del Consiglio comunale di Terracina segna un passaggio importante: l’istituzione del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, approvata con la condivisione di tutti i consiglieri comunali e della maggioranza che sostiene il sindaco Giannetti.
Un risultato che riconosciamo come collettivo, e per questo va il ringraziamento all’assessore ai Servizi Sociali Nicoletta Rossi, che ha scelto di prendere in carico una battaglia portata avanti con convinzione dal nostro gruppo consiliare.
La nostra proposta era stata presentata il 15 ottobre 2024. Si è arrivati all’approvazione con ritardo, è vero, e il tempo perso non va minimizzato. Ma oggi Terracina dispone finalmente di uno strumento fondamentale di tutela, ascolto e prevenzione per i diritti dei bambini e degli adolescenti.
Siamo consapevoli che questa istituzione rappresenta una goccia in un mare complesso, quello della questione giovanile. Un punto di partenza, non un punto di arrivo.
Ora serve un salto di qualità:
- mettere in rete scuole, associazioni sportive, istituzioni e servizi sociali;
- creare l’Osservatorio giovanile;
- avviare progetti strutturati che colleghino i referenti antibullismo degli istituti scolastici con i safeguarding delle associazioni sportive;
- intercettare in tempo fragilità, segnali di disagio, situazioni di rischio.
I recenti episodi di violenza, bullismo e abusi sessuali non possono essere letti come fatti isolati. Sono spesso solo la parte visibile di un disagio sommerso che attraversa la città e che richiede risposte rapide, coordinate e condivise.
La questione giovanile è aperta. E deve diventare una priorità permanente dell’azione amministrativa, non un tema da affrontare solo sull’onda dell’emergenza.
Come gruppo consiliare continueremo a vigilare affinché il Garante non resti una figura simbolica, ma diventi un motore reale di politiche per l’infanzia e l’adolescenza, capace di incidere concretamente nella vita dei nostri ragazzi e delle loro famiglie.
Terracina non può più permettersi di arrivare tardi. Sui giovani, intervenire in tempo è l’unica scelta possibile.
Pierpaolo Chiumera
Capogruppo Pd consiglio comunale Terracina