Rimani sempre aggiornato sulle notizie di terracinanotizie.net
Diventa nostro Fan su Facebook!

Marciapiedi di via Appia: il M5S risponde all'assessore Caringi

| di Terracina 5 stelle
| Categoria: Comunicati Stampa
STAMPA
assessore Caringi

La risposta dell’assessore Caringi al nostro articolo sui marciapiedi di via Appia ci sembra tanto una ulteriore “rattoppo” alle mancanze di questa amministrazione.

…”“L’intervento di ripristino eseguito in questi giorni serve unicamente a rendere fruibile e sicuro un marciapiede devastato dalle radici dei pini insistenti sullo stesso marciapiede…”  dice l’assessore, ma siamo proprio sicuri che tale devastazione sia solamente il frutto dell’azione nel tempo delle radici dei pini o piuttosto sia dovuta all’abbandono in cui tale tratto di strada sia stato lasciato per tutti gli anni in cui questa amministrazione ha governato…?

Parlando di Pini in città e dei nostri poveri marciapiedi.

E’ cosa risaputa che la causa che spinge la pianta a far salire le proprie radici in superficie è l’impermeabilizzazione del suolo che non permette il passaggio dell’acqua e dell’ossigeno. Elementi che sono condizione essenziale per il nutrimento e la sopravvivenza della pianta.

E’ altresì cosa nota che una pavimentazione che deve ricoprire la stratificazione di radici di alberature debba permettere il passaggio dell’acqua e dell’ossigeno creando tutti i presupposti per consentire alla pianta la normale sopravvivenza.

E’ altrettanto logico che una Amministrazione pubblica ed intelligente, che deve preoccuparsi della viabilità ciclo-pedonale ed automobilistica in zone alberate, pensi ad una pavimentazione che salvaguardi il verde pubblico e nel contempo salvaguardi la pubblica e privata incolumità.

E’ lapalissiano pensare che una Amministrazione oculata ed intelligente, al fine di evitare il fenomeno di risalita sul manto stradale o di un marciapiedi, di radici di piante esistenti che per evitare asfissia radicale emergono in superficie, metta in opera una pavimentazione e relativo sottofondo che siano altamente drenanti e che permettano il passaggio dell’acqua e dell’ossigeno, come presupposto per la normale sopravvivenza della pianta ed al fine di rallentare negli anni la normale fuoriuscita dei noduli radicali.

E’ , infine, risaputo che sono del tutto inefficaci i teli antiradice nel caso permanga la sollecitazione delle cosiddette “radici corda”.

Eppure, oggi… qualche amministratore pubblico ritiene che sia del tutto sbagliato prevenire la fuoriuscita delle radici mettendo in opera un pavimento di “betonelle”a secco (quindi permeabile , drenante ed ossigenante) su sottofondo di ghiaia e sabbia (altrettanto permeabile, ossigenante e drenante) e condanni una vecchia Amministrazione Comunale che guardando al futuro , e non all’effetto immediato ed elettorale, quasi 30 anni fa, ha pensato bene di salvaguardare il marciapiedi e le alberature del tratto interno della Via Appia con la suddetta pavimentazione.

Scelta oculata che per oltre trenta anni ha mantenuto la superficie del marciapiedi intatta ed agibile, addirittura, per una pista ciclabile dopo 15 anni dalla costruzione del marciapiedi stesso, finanziata e collaudata nel 2005 con fondi Europei.

Peccato che negli ultimi anni non ci sia stata quella dovuta manutenzione ordinaria , da parte di questa Amministrazione in carica e che abbia finito per distruggere la bella immagine del viale di pini dell’ingresso nord della città.

Terracina 5 stelle

Contatti

redazione@terracinanotizie.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK